“L’approvazione all’unanimità della Legge regionale sui caregiver è un passo significativo per venire incontro ai bisogni reali delle famiglie venete – dichiara Massimiliano Paglini, segretario generale di CISL Veneto, dopo il voto in Consiglio regionale – Secondo le stime, in Veneto circa 600mila persone si occupano quotidianamente di familiari non autosufficienti o con gravi difficoltà. Una ricerca promossa da Cisl Veneto e dalla sua federazione dei pensionati Fnp rileva che oltre la metà di costoro ha dovuto lasciare il lavoro o lo studio per assistere il proprio caro, il 67% non può contare su altri aiuti esterni, badanti o assistenza domiciliare, l’82% si sente abbandonato dalle istituzioni. Proprio per questo Cisl Veneto ha da subito sostenuto la necessità di una normativa che potesse offrire un supporto concreto e strutturale. E proprio per questo è ora necessario che la legge trovi reale attuazione, con applicazione rapida e finanziamenti adeguati”.“Non solo – prosegue Paglini – a fronte del costante invecchiamento della popolazione, questo primo passo deve essere seguito da altri: in primis, la riforma delle Ipab e l’integrazione nei nuovi Ats, per dar vita a una rete sociosanitaria pubblico- privata efficiente, di qualità, con meno sprechi e che non faccia gravare gli aumenti di costo solo su lavoratori e famiglie”.
Veneto. Aggressione in Psichiatria al Ca’ Foncello: la Cisl Fp chiede sicurezza e tutele per il personale
Nuova aggressione ai danni di un’operatrice sociosanitaria nel reparto di Psichiatria dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. L’episodio è avvenuto nel...









