Nell’incontro di oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sul sito di Catania, l’azienda non ha fatto chiarezza sul proprio futuro in Italia. In diversi siti del Gruppo, tra area commerciale, ricerca e informazione scientifica, sono state infatti avviate altre procedure di licenziamento, con pesanti ripercussioni sociali, che riducono ulteriormente la presenza di Pfizer nel Paese.
“Stiamo assistendo a un progressivo abbandono dell’Italia”, ha dichiarato Carlotta Schirripa, Segretaria nazionale della Femca Cisl per il comparto chimico-farmaceutico, al termine dell’incontro. “Per questo chiediamo un confronto sul piano industriale e sugli investimenti, che chiarisca se siamo davanti a un disimpegno o se esiste la volontà di rilanciare la presenza industriale di Pfizer nel nostro Paese. Il sito di Catania, con le competenze maturate in oltre quarant’anni nel farmaceutico, deve restare un polo produttivo strategico”.






