Primo storico accordo integrativo aziendale per i siti produttivi di Colle Umberto e Pieve di Soligo della Società Agricola Fiorin, azienda con sede legale in provincia di Ravenna e attiva nel settore avicolo. A esprimere soddisfazione è la Fai Cisl Belluno Treviso, che insieme alla Flai Cgil oggi nello stabilimento di Pieve di Soligo ha sottoscritto il nuovo accordo con l’azienda. L’intesa interessa complessivamente circa 190 lavoratori: 130 nella sede di Colle Umberto, specializzata nel confezionamento delle uova, e 60 nello stabilimento di Pieve di Soligo, dove si svolgono sia le attività di allevamento che quelle produttive. Si tratta prevalentemente di operai agricoli, in larga parte con contratto a tempo determinato.
L’accordo introduce per la prima volta nella storia aziendale un premio di risultato con valore base pari a 400 euro, legato al raggiungimento di obiettivi variabili collegati a produttività, qualità e sicurezza sul lavoro, con l’obiettivo di valorizzare il contributo professionale dei lavoratori e migliorare l’efficienza organizzativa.
Le parti hanno inoltre previsto la possibilità di convertire il premio in welfare aziendale: in questo caso l’importo maturato verrà incrementato del 20%, rafforzando ulteriormente il valore della misura.
In una prima fase sperimentale il riconoscimento interesserà il personale operaio impiegato nei reparti sala uova e confezionamento, allevamento e manutenzione. L’erogazione del premio è prevista ad aprile 2027.
“Finalmente viene riconosciuto concretamente il valore del lavoro svolto dagli operai agricoli – commentano Nesida Luechtefeld e Fabio Tomietto della Fai Cisl Belluno Treviso –. Si tratta di un accordo importante perché introduce per la prima volta strumenti di valorizzazione economica collegati agli obiettivi aziendali e rappresenta un passo avanti significativo nella qualità delle relazioni sindacali e nel riconoscimento delle professionalità presenti in azienda. Il risultato raggiunto dimostra che attraverso il confronto e la contrattazione è possibile costruire strumenti capaci di migliorare le condizioni dei lavoratori e allo stesso tempo sostenere competitività, qualità e sicurezza”.






