“Nelle audizioni svolte con il Governo sul Decreto Aiuti sono emerse diverse criticità, tra le quali il bisogno di rendere più efficace l’indennità una tantum di 200 euro destinata a chi percepisce redditi sotto i 35 mila euro, ad esempio estendendo la platea dei beneficiari a tutti i lavoratori stagionali, anche coloro che non hanno raggiunto le 50 giornate di lavoro”. Lo dichiara in una nota il Segretario nazionale della Cisl Giulio Romani.”Siamo al fianco della Cisl in questa battaglia importante – aggiunge Onofrio Rota, Segretario generale della Fai-Cisl, la federazione che tutela i lavoratori agricoli – per cui proporremo emendamenti che vadano in questa direzione: sono 300 mila le lavoratrici e i lavoratori che in agricoltura non hanno raggiunto le 50 giornate di lavoro lo scorso anno, per cui paradossalmente una misura scelta per alleviare il peso del caro bollette e del caro gasolio, come l’indennità di 200 euro, rischia di escludere proprio le fasce sociali più deboli, già colpite dal mancato accesso alla disoccupazione agricola e dalla discontinuità lavorativa, spesso indotta dagli eventi climatici o da patologie fitosanitarie che colpiscono alcune produzioni in specifici territori. Faremo di tutto per rendere questa misura più incisiva e inclusiva possibile”.
Dfp. Fumarola: «Urgente unire le forze per costruire insieme una strategia di rilancio che concentri le risorse su interventi condivisi»
«Il quadro macroeconomico illustrato oggi in conferenza stampa dal ministro Giorgetti e cristallizzato nel nuovo Dfp purtroppo conferma quello che era ampiamente prevedibile: una condizione di generale peggioramento, generata prevalentemente dalla crisi...






