«La CISL accoglie con favore il nuovo decreto sulle accise, oggi pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che proroga le riduzioni sui prezzi dei carburanti fino al 4 luglio prossimo. Si tratta di un segnale di continuità apprezzabile che il Governo ha saputo garantire facendo leva sulle risorse rese disponibili dall’extra-gettito IVA generato dall’inflazione energetica». È quanto sottolinea il segretario confederale della Cisl Ignazio Ganga.
«Il provvedimento consente di mantenere la benzina e il gasolio al di sotto della soglia psicologica dei due euro al litro, limitando il peso dei costi di mobilità sulle imprese, famiglie, lavoratori e pensionati. In un momento in cui il potere d’acquisto è ancora sotto pressione, ogni intervento concreto sui prezzi, per la CISL va nella giusta direzione», aggiunge Ganga.
«Va anche detto con chiarezza che, nonostante le critiche mosse da Unione Europea, Fondo Monetario Internazionale e OCSE nei confronti di questa tipologia di misure la CISL ritiene che l’Italia abbia fatto bene nell’adozione di tale strada insieme ad altri Paesi dell’Unione, dimostrando che di fronte a shock energetici, penalizzanti duramente imprese, famiglie e lavoratori, la risposta dei governi debba essere anche sociale», rileva il sindacalista della Cisl.
«Come abbiamo già avuto modo di sottolineare in occasione dei precedenti provvedimenti analoghi, invitiamo a proseguire in tal senso chiedendo, tuttavia, che la proroga degli sconti venga accompagnata da un rafforzamento del monitoraggio sistematico dei prezzi alla pompa, affinché i benefici del taglio delle accise si traducano effettivamente in risparmi per imprese e cittadini e non vengano vanificati da comportamenti speculativi lungo la filiera distributiva.
Comportamenti di questo tipo, laddove accertati, devono essere sanzionati con strumenti adeguati e deterrenti. Allo stesso modo riteniamo necessario programmare investimenti utili a mettere il Paese al riparo – per quanto possibile – da ulteriori crisi energetiche», sottolinea ancora Ganga.
«In questa prospettiva, ricordiamo che la CISL partecipa attivamente alla “Commissione di allerta rapida” istituita presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con specifica competenza sul monitoraggio dei prezzi e delle tariffe, presso la quale continueremo a svolgere con determinazione questo ruolo di presidio nell’interesse di lavoratori, pensionati e consumatori.
Parallelamente al tema dei carburanti, però, occorre tenere alta l’attenzione sul carrello della spesa che continua a incidere pesantemente sul valore delle retribuzioni e delle pensioni, erodendo il tenore di vita delle famiglie. Insistiamo in tal senso affinché il Governo concentri su questo fronte strumenti di monitoraggio e di contrasto alle speculazioni.
Considerando, infine, che si farebbe strada l’ipotesi di superare gradualmente gli sconti generalizzati per circoscrivere gli aiuti a specifiche categorie di lavoratori dipendenti, attraverso meccanismi di sconto fiscale e contributivo — sul modello dei fringe benefit — a carico delle aziende incentivate a sostenerli.
Si tratta di una scelta che ridisegna profondamente la platea dei beneficiari e le modalità di accesso al sostegno. Una materia di tale rilievo non può essere definita unilateralmente, ma deve essere oggetto di confronto con le Organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative.
La CISL sollecita, pertanto, questo spazio di dialogo e attende che il Governo lo apra in tempi rapidi affinché la tutela del potere d’acquisto rimanga al centro dell’agenda economica del Paese», conclude Ganga.







