Roma, 1 aprile 2020 – La Fai Cisl esprime solidarietà all’azienda Callipo per i gravi danni provocati dal maltempo che nella serata di lunedì ha colpito violentemente l’area di Vibo Valentia. “È drammatico – dichiara il segretario generale della Fai Cisl Calabria, Michele Sapia – constatare come un evento naturale possa determinare, a causa delle condizioni di degrado idrogeologico in cui versa purtroppo gran parte del territorio calabrese, conseguenze dannose su strutture che svolgono un ruolo importante nell’economia non solo regionale. È già accaduto in passato per altre aziende dell’agroalimentare e i fatti di lunedì sono un’ulteriore testimonianza, di cui avremmo fatto volentieri a meno, di come il sostegno alla produzione agroalimentare e al lavoro non possa fare a meno della tutela dell’ambiente e del valore del presidio umano nelle aree interne. Possiamo comunque dire che non ci ha sorpreso – aggiunge Sapia – la tenacia con cui il Presidente Callipo ha affrontato anche questa nuova difficoltà, e rivolgiamo a lui, al suo staff e a tutti i lavoratori un forte messaggio di incoraggiamento e buon lavoro”.
Anche il segretario della Fai Cisl Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Daniele Gualtieri, sottolinea che “il management e i dipendenti hanno reagito con forza, senza disperarsi, ma rimboccandosi le maniche e impegnando tutte le proprie forze per riprendere da subito la produzione: siamo vicini all’azienda, che oltre alle pratiche virtuose di welfare aziendale e di produttività ha siglato nei giorni scorsi l’importante accordo sul protocollo per la sicurezza di fronte all’emergenza Covid-19, un accordo utile a codificare e rafforzare le misure già adottate dalla Callipo per proteggere i lavoratori dal rischio di contagio”.
Lo stesso segretario generale della Fai Cisl nazionale, Onofrio Rota, ha espresso vicinanza al Presidente Callipo e a tutti i lavoratori: “In piena emergenza da Coronavirus un evento calamitoso del genere proprio non ci voleva”, ha scritto sulla pagina Facebook del sindacato, pubblicando alcune foto dei detriti che hanno inondato lo stabilimento: “Ma siamo certi – ha aggiunto il leader della Fai – che grazie alla robusta tradizione imprenditoriale della famiglia Callipo e al forte senso di comunità e professionalità che vive tra le lavoratrici e i lavoratori di questa eccellenza dell’agroalimentare made in Italy, anche questa fase sarà superata nel migliore dei modi. La nostra federazione, ora più che mai, è al loro fianco”.
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