«La CISL valuta positivamente la decisione assunta dal Governo di procedere alla riduzione delle accise sul gasolio per 17 centesimi fino al 6 agosto con un impegno di 125 milioni di euro, considerato che l’incremento dei prezzi dei carburanti è stato significativo soprattutto dal 3 luglio, ovvero da quando si è concluso l’intervento agevolativo su accise ed Iva, come evidenziato nell’ultima riunione della Commissione allerta prezzi, alla quale come CISL partecipiamo costantemente». E’ quanto sottolinea in una nota la Confederazione di Via Po, guidata da Daniela Fumarola.
«In una prospettiva di scenario, come CISL siamo preoccupati per il perdurare della situazione di instabilità nella zona del Golfo, che, inevitabilmente, si riflette sui prezzi del petrolio influenzando l’economia globale ed esponendo la nostra economia a tensioni inflazionistiche che andrebbero a colpire le fasce economicamente più fragili.
Contemporaneamente, valutiamo positivamente la decisione della Commissione europea di approvare un aiuto di Stato dell’importo di 300milioni di euro in favore delle imprese di trasporto colpite dal caro carburante, a sostegno di un settore che per la CISL è particolarmente rilevante. Così come abbiamo già espresso la necessità di intervenire a sostegno del nostro sistema produttivo, con particolare riferimento al settore agricolo e a quello delle attività ad alta intensità energetica», aggiunge la Cisl.
«In questo quadro caratterizzato da molte complessità e criticità, ribadiamo la necessità di un patto sociale che inauguri una nuova stagione di politica dei redditi, consentendo interventi articolati per “disaccoppiare” il prezzo di gas ed energia elettrica, per accelerare sulle rinnovabili, per rivedere gli oneri di sistema, per alleggerire le bollette. Analogamente, come CISL, ribadiamo la disponibilità a ragionare senza alcun pregiudizio sul nucleare di ultima generazione», conclude la Cisl.









