Roma, 16 marzo 2016. “Non dobbiamo dimenticare mai il sacrificio di Aldo Moro e della sua scorta assassinati 38 anni fa da chi voleva mettere in ginocchio la nostra democrazia e la convivenza pacifica nel nostro paese. La strage di Via Fani ed il rapimento di Aldo Moro hanno segnato la nostra vita perché fu il momento più grave e tragico dell’attacco portato dalle Brigate Rosse alle istituzioni democratiche – dichiara la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan.” “Aldo Moro ha rappresentato un’idea alta e lungimirante della politica come impegno civile e morale – prosegue la Furlan – nella costante ricerca di un dialogo che garantisse l’unità e la coesione politica e sociale del paese ancora oggi indispensabili per garantire una piena governabilità nelle società complesse. Ecco perché ricordare la sua figura, insieme al sacrificio degli uomini della sua scorta – conclude la Segretaria della Cisl – è per la Cisl una occasione per ribadire l’importanza di custodire e trasmettere alle giovani generazioni i valori della libertà, della partecipazione, del dialogo, della dignità del lavoro, su cui si fonda il nostro assetto costituzionale e democratico.”
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






