«L’infortunio sul lavoro accaduto oggi a Policoro ripropone l’urgenza di alzare l’asticella delle politiche per la salute e la sicurezza sul lavoro». Lo ha detto stamane il segretario generale della Cisl Basilicata Vincenzo Cavallo. «In attesa degli accertamenti sulla dinamica di questo ennesimo incidente – ha aggiunto il sindacalista – il tema resta quello del potenziamento del personale ispettivo nella nostra regione, ampiamente sottodimensionato rispetto alle esigenze. Allo stesso tempo vanno intraprese azioni più incisive sul piano della prevenzione e della cultura della sicurezza, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese. In tal senso, va salutato positivamente lo sblocco del bando nazionale da oltre 300 milioni dell’Inail che prevede incentivi a sostegno delle aziende che investono in salute e sicurezza. È una misura che va nella direzione di responsabilizzare le imprese e che deve essere accompagnata da un più organico piano su formazione e prevenzione e sulla promozione del lavoro di qualità. Su questi temi anche la Regione Basilicata è chiamata a svolgere un ruolo importante collegando, ad esempio, l’erogazione di finanziamenti e sovvenzioni a percorsi partecipati di certificazione della qualità del lavoro con il coinvolgimento delle parti sociali sul modello di quanto si sta facendo nel comparto agricolo», ha concluso Cavallo.
Basilicata. Tragedia sul lavoro, la Cisl chiede più controlli e prevenzione
«Non si può morire di lavoro. Quella del giovane Michele Rago è una morte assurda e inaccettabile che deve interrogare tutti sul senso del lavoro». È quanto dichiara il...








