La Cisl andrà ad entrambi gli incontri. Incontreremo sia Salvini, sia Conte vogliamo restare fuori dalle beghe di partito. Il Governo faccia chiarezza sulla manovra, la situazione del Paese è grave. Finora l’Esecutivo si è limitato ad ascoltare le nostre proposte ma non ha fornito alcuna risposta chiara, le posizioni sono rimaste distanti. Vedremo a settembre quali saranno le scelte concrete e su quelle imposteremo la nostra risposta unitariamente. Il Paese rischia di pagare un prezzo altissimo a causa di questa lunga fase di immobilismo, polemiche continue, confusione, mancate decisioni che peggiorano le già critiche condizioni economiche e sociali. Che ci siano problemi tra i partiti e nella linea economica del Governo non lo scopriamo certo oggi. Facciano chiarezza tra di loro, non ci interessano le loro beghe. La Cisl si è sempre confrontata senza pregiudizi, giudicando i governi dai provvedimenti concreti.
«Nelle piazze con le nostre proposte. Senza scioperi preventivi» – Intervista a Daniela Fumarola su “Avvenire”
«Lo sciopero è l'ultima istanza, non un rito identitario da celebrare sulla pelle di lavoratori provati dal carovita. Noi manifestiamo...










