“Ci ha sorpreso la posizione della Commissione Europea che ignora o fa finta di non conoscere la grave situazione occupazionale del nostro paese. Il blocco dei licenziamenti almeno fino alla fine di ottobre per noi è più che mai necessario. Abbiamo perso già oltre un milione di posti di lavoro e chi poteva licenziare già lo ha fatto per effetto delle deroghe al blocco. Dobbiamo evitare un’altra valanga di licenziamenti in tanti settori come tessile, calzaturiero, chimico, automotive, filiere di pmi interdipendenti con i comparti del turismo, terziario, commercio, servizi che vanno certamente sostenuti con sgravi e sussidi ma che continuano a subire la crisi nonostante le parziali riaperture”.
Lavoro. Fumarola alla presentazione del VII Rapporto Ocsel: «Riconoscere il diritto universale alla contrattazione integrativa decentrata»
«Il VII Rapporto OCSEL della Cisl indica una traiettoria chiara: integrare sempre di più i livelli nazionale, territoriale e aziendale, mettendo al centro la partecipazione e costruendo un sistema multilivello in cui contrattazione, welfare territoriale e politiche...






