Reggio Calabria, 3 settembre 2017. “L’evidente e sempre più drammatica emergenza idrica in Calabria e nel territorio della città metropolitana di Reggio non può attendere oltre. Gli enormi disagi ai quali migliaia di famiglie, imprese ed aziende agricole stanno andando incontro per la cronica assenza di acqua meritano la massima attenzione da parte delle istituzioni preposte affinché si risolva una volta per tutte questa grave situazione”. Lo affermano Rosy Perrone, Segretario generale della Cisl della provincia di Reggio Calabria, e Pompeo Greco, segretario generale Femca Cisl, analizzando l’attuale momento relativo alla crisi idrica. “Al momento non abbiamo una data certa per il completamento della diga del Menta – aggiungono Rosy Perrone e Pompeo Greco – una situazione insostenibile che sta creando ormai una doppia emergenza: quella idrica, resa grave dall’ondata di siccità, ed una economica, caratterizzata dagli esborsi che ogni famiglia e impresa devono tenere in conto per un utenza che ormai non rispetta il corretto contratto di erogazione”. “Come organizzazione sindacale – dichiarano ancora Rosy Perrone e Pompeo Greco – abbiamo già evidenziato, nelle scorse settimane, la nostra preoccupazione per via della mancata approvazione del bilancio Sorical (azienda in liquidazione da cinque anni) e la costituzione della Autorità Idrica Calabrese, dai contorni e contenuti ancora tutti da definire”. “Occorre quindi ‘suonare la sveglia’ per far tornare l’attenzione su un problema gravissimo che merita il massimo impegno del Sindaco Metropolitano Giuseppe Falcomatà nei confronti della Regione Calabria. Un’opera come la diga del Menta, attesa da circa quarant’anni, non può attendere oltre”. “C’è da rilevare, inoltre, che nell’ottica di una più saggia programmazione per il superamento dell’emergenza idrica, al completamento dell’invaso del Menta e di tutte le opere annesse, occorre che l’amministrazione metropolitana e i comuni interessati si attivino per l’ammodernamento delle reti idriche, ormai troppo obsolete e causa spesso di notevole dispersione di acqua”. “Il progetto della diga del Menta nasce soprattutto dalla necessità di migliorare l’approvvigionamento idrico con la sostituzione dell’acqua dei pozzi. Ma quando sarà completata, se la situazione rimarrà come quella attuale, ci saranno sempre problemi. Altro tasto dolente sul quale occorre fare chiarezza – concludono Rosy Perrone e Pompeo Greco – riguarda il sistema della depurazione a Reggio Calabria, riguardo il quale le voci che si rincorrono non sono confortanti, pare che la gara prevista dal bando per l’aggiudicazione del servizio sia andata deserta”.
Calabria. Perrone (Cisl Reggio Calabria): “Emergenza idrica a Reggio Calabria. Occorre far suonare la sveglia”
Calabria. Perrone (Cisl Reggio Calabria): “Emergenza idrica a Reggio Calabria. Occorre far suonare la sveglia”
IN PRIMO PIANO
Festa Cisl Piemonte, Fumarola: «Serve una strategia che tenga insieme crescita, lavoro, innovazione e coesione sociale»
«La sfida è oggi costruire uno sviluppo capace di produrre crescita economica, qualità del lavoro, coesione sociale e nuove opportunità. Per troppo tempo il nostro Paese ha affrontato i problemi in maniera separata. Il risultato è stato un accumulo di ritardi che oggi...
ATTUALITÀ
Sindacato. Fumarola: «Il cattolicesimo sociale è una risorsa viva per costruire il futuro della democrazia e del lavoro»
«Il primo grande merito del libro di Giorgio Merlo è rimettere il cattolicesimo sociale non dentro una teca della storia, ma nel dibattito vivo sul futuro della democrazia, sulla rappresentanza, sui corpi intermedi, sulla capacità del Paese di cambiare senza lasciare...
IN EVIDENZA
Calenda. Fumarola: «Solidarietà per gli attacchi e le intimidazioni provenienti dal canale Telegram Russia Today»
«Piena solidarietà a Carlo Calenda per gli attacchi e le intimidazioni provenienti dal canale Telegram Russia Today. È inaccettabile che un organo di informazione riconducibile alla propaganda del Cremlino prenda di mira chi esercita liberamente il diritto di...





