“Sono ancora troppe le donne vittime di violenza. Ed è molto complicato far rispettare la donna in tutti i contesti: sociali, lavorativi e familiari. La violenza si annida anche nelle umiliazioni di una precarietà infinita, nel divario salariale, nell’imposizione dei part- time alle donne in tante aziende piccole e grandi, nel sovraccarico di lavoro domestico”. È quanto ha affermato Melicia Comberiati, segretaria generale della Cisl di Napoli a margine delConsiglio comunale straordinario convocato per celebrare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. E’ necessario un forte e quotidiano impegno civile, culturale e politico, così come il martellare per la certezza della pena per chi, a casa, sul lavoro, per la strada, fa violenza sulle donne o contro qualsiasi tipo di discriminazione nei luoghi di lavoro. Vogliamo continuare e rafforzare l’impegno sindacale nella contrattazione per definire strumenti che favoriscano le pari opportunità e determinino l’emersione e la conseguente eliminazione di atteggiamenti discriminatori”
Primo Maggio a Marghera. Fumarola: «Il lavoro è dignità. L’intelligenza artificiale deve essere alleata, non padrona»
«Grazie a questa piazza, a Marghera, e a tutte le piazze d’Italia. Grazie a queste bandiere che sventolano unite per celebrare la nostra festa. La festa dei lavoratori. La festa della dignità nel lavoro. Perché il lavoro non è merce. Non può essere sostituito da un...






