La Cisl territoriale augura buono e proficuo lavoro ai Sindaci eletti nella recente tornata amministrativa, in provincia di Brindisi a Mesagne, Latiano, Torchiarolo, Ceglie Messapica, con ballottaggio l’8 giugno p.v. a San Vito dei Normanni; in provincia di Taranto a Manduria, Laterza, Fragagnano, Roccaforzata, Montemesola.
Gli Enti locali sono gangli essenziali della vita democratica, dove dialogo sociale, partecipazione, corresponsabilità possono e devono attivare dinamiche positive per lo sviluppo, l’occupazione, la coesione sociale; e per politiche di welfare funzionali alla qualità della vita di lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, giovani e ragazzi.
La Cisl Taranto Brindisi continuerà ad essere in prima linea e ad interloquire con tutti, nel segno di una contrattazione sociale rispettosa dei ruoli, propositiva ed interattiva con gli altri soggetti della concertazione sociale, per il bene comune.
Entrambe le aree territoriali di Brindisi e di Taranto si stanno attualmente misurando con transizioni epocali – industriali, energetiche, digitali, culturali, sociali, infrastrutturali materiali e immateriali – che sono inedite e che, proprio per questo, richiedono il contributo di tutti.
Anche e soprattutto delle comunità locali che, purtroppo, si stanno lentamente svuotando di famiglie e in particolare di giovani, molti dei quali scolarizzati che cercano di affermare altrove nel Paese se non addirittura all’estero, le proprie competenze e le proprie aspirazioni personali, come il diritto al lavoro, il diritto a costituirsi una famiglia, il diritto all’abitare.
La Cisl, tanto a Brindisi quanto a Taranto, insieme con le altre organizzazioni sindacali confederali è parte attiva nella rivendicazione di processi di cambiamento che non rinnegano la storia industriale di entrambi i territori ma sollecitano una governance di nuovi processi produttivi che siano funzionali alla valorizzazione di tutti i propri settori peculiari: Agricoltura, Agroindustria, Turismo, Eno-Turismo, Portualità, Commercio, Artigianato, Ricettività, Gastronomia ma anche Cultura,Tradizioni, Arte, Accoglienza, Patrimonio rurale ecc.
Per la Cisl diviene, dunque, necessaria una visione condivisa di futuro in questo territorio che ha come punti di forza proprio Enti locali, il cui ruolo orientato e sostenuto dalla buona politica può decisamente elevare la propria capacità contrattuale nei confronti degli ulteriori livelli istituzionali ed orientare scelte determinanti per il progresso civile e sociale delle comunità rappresentate, a cominciare dalle fasce sociali più deboli.






