“La Cisl accoglie con soddisfazione la sentenza della Corte Costituzionale con la quale è stato giudicato incostituzionale il differimento della corresponsione dei trattamenti di fine servizio spettanti ai dipendenti pubblici cessati dall’impiego per raggiunti limiti di età o di servizio”.’ E’ quanto sottolinea il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra. “La Corte invita il Parlamento a rimuovere gradualmente il vincolo dando così risposta alle migliaia di lavoratori e lavoratrici che da anni aspettano la liquidazione del proprio trattamento di fine servizio. Giunge così a termine una battaglia portata avanti dalle Federazioni della Cisl perché fosse eliminata una evidente disparità di trattamento tra i lavoratori pubblici e i lavoratori privati e fosse riconosciuto il legittimo diritto di ricevere in tempi congrui le somme accantonate durante tutta la vita lavorativa”.
Appalti. Cuccello: «Bene spostare il baricentro delle gare dal prezzo alla qualità. L’Europa non disperda le tutele costruite in Italia»
«La proposta della Commissione europea sugli appalti pubblici contiene un primo segnale importante: spostare il baricentro delle gare dal prezzo...









