Logo Cisl

Conversione in Legge DL 221/2021: proroga tutele lavoratori fragili e misure collegate a stato emergenza. Aspetti di competenza delle pubbliche amministrazioni e sanità.

25 Febbraio 2022 | Notizie > Lavoro > Pubblico Impiego, Notizie > Società > Sociale e sanità

Conversione in Legge DL 221/2021: proroga tutele lavoratori fragili e misure collegate a stato emergenza. Aspetti di competenza delle pubbliche amministrazioni e sanità.

25 Febbraio 2022 | Notizie > Lavoro > Pubblico Impiego, Notizie > Società > Sociale e sanità

E’ stata pubblicata sulla G.U. la legge n. 11/2022 di conversione del DL 221/2021 recante “Proroga dello stato di emergenza nazionale ed ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVIS-19”.
Il DL 221/2021 ha disposto la proroga dello stato di emergenza nazionale fino al 31 marzo 2022 e nel corso dell’iter di conversione in legge sono state apportate modifiche in materia di tutele dei lavoratori fragili e di particolare delicatezza per il settore pubblico, che di seguito vi indichiamo:

  • L’art. 17 comma 1 proroga dal 28 febbraio 2022 al 31 marzo 2022 la vigenza dell’art. 26 – comma 2/bis – del DL 18/2020 che consente ai lavoratori pubblici e privati in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di terapia salvavita , inclusi i lavoratori in possesso di disabilità di cui all’art. 3 della Legge 104/92, di svolgere di norma la prestazione lavorativa in modalità agile, anche attraverso l’adibizione a mansione diversa purché ricompresa nella medesima area di inquadramento, così come definita nei CCNL vigenti o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto.
    Inoltre al fine di garantire la sostituzione del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche che usufruisce della suddetta tutela viene previsto per l’anno 2022 uno stanziamento di € 68,7 mln di euro.
  • L’art. 17 – comma 3/bis proroga per il periodo 1 gennaio 2022 – 31 marzo 2022 l’art. 26 comma 2 del DL 18/2020 che equipara l’assenza dal servizio dei lavoratori fragili che non possono rendere la prestazione lavorativa in smart working a ricovero ospedaliero. La modifica introdotta in sede di conversione, avendo effetto retroattivo, sana così il vuoto legislativo venutosi a creare da inizio anno.
    Si segnala, inoltre, che è stato recentemente emanato il DM 4 febbraio 2022 con il quale sono state individuate le patologie croniche con scarso compenso clinico e con particolare connotazione di gravità, in presenza delle quali ricorre la condizione di fragilità.
  • L’art. 17 comma 3 proroga fino al 31 marzo 2022 la disciplina dei congedi parentali straordinari di cui all’art. 9 del DL 146/2021.

    Nella legge sono state prorogate fino al 31 marzo 2022 ulteriori misure di specifico interesse del settore pubblico:
  • L’art. 4/bis consente fino al 31 dicembre 2022 è consentito l’esercizio temporaneo delle qualifiche professionali sanitarie e della qualifica di operatore socio-sanitario conseguite in uno Stato dell’UE o in Stati terzi, in tutte le strutture sanitarie interessate direttamente o indirettamente dall’emergenza COVID-19,
  • L’art. 16 dispone la proroga al 31/3/2022 dei termini relativi alle disposizioni elencate nell’allegato A e precisamente:
  • Art. 2/bis – comma 3 – del DL 18/2020 che consente il conferimento di incarichi temporanei a laureati in medicina e chirurgia da parte delle Aziende e degli enti del SSN;
  • Art. 12 – comma 1 – del DL 18/2020 relativo alla possibilità per le Aziende e gli enti del SSN di trattenere in servizio i dirigenti medici e sanitari, nonchè il personale del ruolo sanitario del comparto Sanità e gli operatori socio-sanitari anche in deroga ai limiti per il collocamento in quiescenza;
  • Art. 4 – commi 1 e 3 – del DL 34/2020 che prevede la remunerazione da parte delle Regioni nei confronti delle strutture sanitarie inserite nei piani di incremento dei posti letto di cui all’art. 3 – comma 1 lett. b) del DL 18/2020, di una specifica funzione assistenziale per i maggiori costi derivanti dall’allestimento dei reparti e dalla gestione dell’emergenza COVID e un incremento tariffario per le attività resi ai pazienti affetti da Covid-19;
  • Art. 10 – commi 2 e 3 – del DL 44/2021 relativo allo svolgimento di procedure concorsuali in modalità semplificata, anche in sedi decentrate, con l’utilizzo di strumenti informatici e digitali.

Allegati a questo articolo

tesseramento cisl

IN PRIMO PIANO

ATTUALITÀ

IN EVIDENZA

Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa
Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa