“Massimo D’Antona era un esempio di studioso sincero ed appassionato, un servitore dello stato ed un sostenitore convinto della concertazione, in grado di analizzare i cambiamenti della società italiana. I suoi scritti ed i suoi insegnamenti rimangono ancora oggi un punto di riferimento non solo per il sindacato ma per tutto il mondo del lavoro” aggiunge in una nota la Cisl che oggi ha partecipato alla commemorazione di Massimo D’Antona a Roma con una delegazione guidata dal Segretario confederale, Andrea Cuccello.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






