“Dalla composizione dell’attuale Esecutivo, al di là delle competenze e capacità dei singoli- sottolinea Ocmin- ci preme evidenziare un primo passo indietro: solo 5 ministre su 18 componenti e la mancanza, tra i diversi importanti dicasteri, di un Ministero per le Pari opportunità che continui ad essere la voce delle donne della nostra Repubblica. “Il fatto, poi, che neanche si preveda una delega in materia ci preocupa non poco, ecco perchè auspichiamo che ci sia un ripensamento a tale riguardo”. “Per questi motivi- conclude Ocmin- resteremo vigili e valuteremo il Governo sui fatti concreti”.
Lavoro. Domani la leader Cisl, Fumarola, a Catania su giovani e Patto generazionale
«Partecipazione è responsabilità: giovani, lavoro, futuro»: è questo il titolo dell’iniziiativa promossa dalla Cisl Catania, domani martedì 21 luglio alle 9,30 al...








