Roma, 17 ottobre 2018. “Lo smantellamento delle aziende partecipate che operano nella distribuzione elettrica e del gas sarebbe un duro colpo per l’occupazione, la qualità del lavoro e la qualità dei servizi per i cittadini. Eppure, è quanto prevede l’interpretazione che ha dato l’Anac al comma 1 dell’articolo 177 del Codice Appalti, che obbliga le aziende pubbliche e private che~hanno avuto servizi~in concessione ad esternalizzare l’80% dei lavori”. Lo ha dichiarato Nora Garofalo, Segretaria generale della Femca-Cisl. “L’interpretazione fornita, se confermata – ha sottolineato – si tradurrebbe in una immediata perdita occupazionale, pari a migliaia di posti a rischio nonostante l’applicazione della clausola sociale, con il calo della qualità del lavoro e con pesanti ripercussioni sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini.Chiediamo al Mise – ha concluso Garofalo – di intervenire subito e con chiarezza, provvedendo ad escludere dall’applicazione dell’articolo le aziende di distribuzione elettriche e del gas, come già avvenuto per il sistema idrico”.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Femca Cisl: «Serve una vera politica energetica europea e nazionale per governare le trasformazioni globali»
«Oggi la competizione mondiale non si gioca più soltanto tra Stati. Quando si muovono le grandi potenze, insieme ai governi si muovono grandi gruppi finanziari, colossi dell’energia, piattaforme tecnologiche, multinazionali dell’intelligenza artificiale e...






