17 novembre 2020 – Sono diversi i fronti caldi sul mondo del lavoro osservati attentamente dalla Cisl. “In queste ore – spiega William Ballotta, segretario generale Cisl Emilia Centrale – le decisioni che il governo prenderà avranno grandi ripercussioni sui territori. La legge di bilancio, in particolare, avrà riflessi diretti su migliaia di famiglie reggiani e modenesi. Da mesi chiediamo di prolungare la Naspi e le altre indennità di disoccupazione con il superamento delle riduzioni progressive, di sostenere i contratti di solidarietà, di rendere universali gli ammortizzatori sociali. Dobbiamo tenere collegate le persone al lavoro con nuove politiche attive e sbloccare subito gli investimenti pubblici. Le risorse per rinnovare i contratti pubblici sono ad oggi insufficienti”.
Proprio venerdì i sindacati si sono mobilitati con le categorie della sanità e dei multiservizi. “Sì – prosegue Ballotta – e, ancora, ribadiamo che vanno fatte subito le assunzioni nella Sanità e negli altri comparti della Pubblica amministrazione. Quindi auspichiamo fortemente l’utilizzo delle risorse del Mes. A Confindustria chiediamo di rinnovare i contratti nazionali di lavoro. Mentre sul fronte delle pensioni riteniamo inaccettabile il blocco della rivalutazione delle stesse fino al 2023. Chiediamo che sia finanziata anche la legge sulla non auto-sufficienza. A livello locale, inoltre, come sindacati abbiamo chiesto alla Provincia e al Comune di Reggio l’attuazione di un patto territoriale per il lavoro, crediamo strategico per la ripresa”.
Per il 2021 per il segretario generale Cisl, per scongiurare licenziamenti di massa a seguito della fine del blocco, le parole chiave “devono essere le stesse con le quali abbiamo risposto all’appello del vescovo Massimo Camisasca: lavoro, inclusione sociale, scuola, formazione, digitalizzazione, infrastrutture, riforma fiscale”.
Attenzione anche sul fronte delle imprese per Ballotta: “rischiano di pesare anche le nuove regole sul credito in arrivo da gennaio che possono condurre al default anche per un debito di soli 500 euro e sarebbe un danno ulteriore per i nostri territori. Chiediamo che le regole pensate prima della pandemia vanno riadattate alla situazione di emergenza economica che stiamo vivendo”.
Governo. Fumarola: «Road map va costruita insieme all’apporto responsabile delle parti sociali. Coinvolgere ogni soggetto capace di dare un contributo costruttivo, a partire dal mondo del lavoro e delle imprese»
«Nel discorso odierno al Parlamento, la Presidente Meloni mette in fila le maggiori sfide del paese, definendo una road map che va costruita insieme all’apporto responsabile delle parti sociali. Salvaguardia e promozione del lavoro, politiche espansive dei redditi,...






