Reggio Emilia, 1 aprile 2016) – Un intero pullman di delegati della Fim Cisl Emilia Centrale di Reggio Emilia, altrettanti da Modena. Saranno davvero molti, per la prima volta, i rappresentanti sindacali cislini delle aziende metalmeccaniche reggiane e modenesi a muoversi compatti su Bologna. E’ previsto lunedì 4 aprile, infatti, nella città felsinea l’attivo degli oltre 1.500 i delegati di Fim, Fiom e Uilm dell’Emilia-Romagna. Un incontro unitario, dopo circa otto anni di divisioni, in vista di un obiettivo centrale: il rinnovo del contratto nazionale con Federmeccanica-Assital, che riguarda oltre 1 milione e 600mila lavoratori del settore in Italia, 200mila in regione e circa 35.000 a Reggio Emilia. Sullo sfondo anche lo sciopero nazionale di quattro ore del 20 aprile proprio sulla vertenza del rinnovo del contratto. Giorgio Uriti, segretario generale aggiunto Fim Cisl Emilia Centrale commenta: “E’ un momento storico importante dove c’è bisogno dell’unitarietà dei lavoratori per un traguardo importantissimo. Certo, Federmeccanica vuole inasprire i rapporti e le relazioni industriali, ma a Roma nelle commissioni siamo al lavoro per migliorare l’architettura stessa del contratto che non ci convince. Salari, orari, smartworking, conciliazione tempi di vita e di lavoro, welfare contrattuale, formazione, sanità integrativa, appalti, Jobs act, e reperibilità sono alcuni dei temi sui quali è aperta la discussione e sui quali ci confronteremo con i delegati e i segretari nazionali”. Ufficio Stampa Cisl Reggio Emilia
Emilia Romagna. I metalmeccanici Fim a Bologna per il rinnovo del contratto
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