Bilancio positivo per il meeting intermedio di alto livello tra i partner internazionali del progetto Erasmus+ Tomas 2.0, rivolto alla formazione professionale per facilitare l’integrazione dei migranti nel settore agroalimentare (ID progetto: 2024-1-IT01-KA220-VET-000249605).
Il meeting, riunito il 28 e 29 maggio a Madrid, ha coinvolto le organizzazioni partecipanti, provenienti da Italia, Grecia, Macedonia del Nord, Romania, Spagna, Lituania e Germania per coordinare gli impegni in vista della fase di implementazione del progetto.
Il progetto Tomas 2.0 mira a promuovere l’inclusione sociale, le pari opportunità e l’integrazione socio-professionale dei lavoratori migranti nel settore agroalimentare attraverso l’erogazione di percorsi innovativi di istruzione e formazione professionale (IFP).
Con l’obiettivo di migliorare le competenze dei lavoratori migranti sui valori comuni dell’Ue e sulla cultura europea, il progetto fornisce ai partecipanti le conoscenze trasversali e gli strumenti necessari per partecipare pienamente al mercato del lavoro e alle democrazie europee.
Rivolgendosi a gruppi economicamente o socialmente emarginati, affermano i partner, “Tomas 2.0 alimenta un processo democratico che stimola una maggiore mobilità sociale e aiuta le generazioni di migranti a diventare cittadini attivi”.
L’incontro, coordinato dalla Fai Cisl, ha segnato il 17° mese del progetto triennale. I partner hanno verificato il completamento dello sviluppo dei programmi di formazione principali, l’aggiornamento delle strutture dei quiz digitali e il completamento del Manuale del progetto per formatori, mediatori e partecipanti.
Fondamentalmente, l’iniziativa risponde al mandato di innovazione del settore della formazione professionale, integrando transizioni digitali all’avanguardia, con ambienti di e-learning personalizzati e strumenti di supporto basati sull’intelligenza artificiale per coltivare le competenze digitali sia dei formatori che degli studenti.
Nei prossimi mesi, la partnership ha finalizzato i piani per l’implementazione a livello regionale di 8 sessioni di formazione sincronizzate, rivolte a oltre 500 partecipanti migranti in tutta Europa.
Questa fase di sperimentazione sul campo abbinerà in modo innovativo moduli formativi a programmi di tutoraggio individualizzati.
Inoltre, a partire dai primi mesi del 2027, il progetto sponsorizzerà 8 eventi regionali di moltiplicazione e networking, pensati per facilitare la cooperazione diretta, il dialogo e l’inserimento professionale tra i lavoratori migranti e le piccole e medie imprese agroalimentari locali.
Attraverso questa combinazione di tecnologia e tutoraggio incentrato sulla persona, Tomas 2.0 intende stabilire metodologie di formazione professionale moderne che garantiscano accessibilità e inclusione a lungo termine, indipendentemente dal contesto socioeconomico dei partecipanti.
La partnership del progetto comprende un gruppo eterogeneo di sindacati, fondazioni educative ed esperti tecnici provenienti da tutta Europa, tra cui Fai Cisl (Italia), Rezos Brands (Grecia), Agro-Sindikat (Macedonia del Nord), Federation of Democratic Trade Unions in Agriculture (Romania), Agrilavoro Edizioni (Italia), Fondazione Fai Cisl Studi e Ricerche (Italia), Ugt Fica (Spagna), VšĮ Projektų inovacijos (Lituania) e Ig Bau (Germania).






