Le vicende emblematiche della Whirlpool a Napoli, della Giannetti Ruote a Monza, della GKN a Firenze e della Timken a Brescia, rappresentano la cartina di tornasole di un sistema economico e produttivo in crisi di identità dove spesso prevale solo la logica del profitto e della speculazione finanziaria, senza alcun rispetto delle persone e complessivamente del nostro Paese. Ecco perché noi pensiamo che sia arrivato davvero il momento di affrontare seriamente il tema di una nuova politica industriale, anche in una logica comunitaria, cambiando in meglio il sistema economico con regole omogenee, tutele e garanzie per l’occupazione, vincoli e sanzioni pesanti per chi non rispetta gli accordi e non con questa deleteria concorrenza fiscale e del costo del lavoro che si scarica solo sulle persone più deboli. (…) Parti datoriali e Governo mettano in campo ogni strumento per obbligarle a rivedere la scelta di chiudere.(…) Ma il vero tema rimane la partecipazione. In Germania i rappresentanti eletti da tutti i lavoratori, iscritti o meno al sindacato, partecipano al board delle grandi e medie imprese, in posizione (quasi) paritaria con gli azionisti, gli shareholders. (…) Apriamo una vera fase di dialogo e confronto per sostenere la ricostruzione. Insieme è possibile. Su questi argomenti misureremo il vero riformismo del Governo e la volontà delle forze politiche e delle altre parti sociali di ripartire. (…)
Crescono gli iscritti alla Cisl: + 42.000 associati tra i lavoratori attivi. Fumarola: «Questo risultato non è un punto d’arrivo, ma un mandato a costruire un sindacato sempre più forte, libero, concreto, determinato»
Crescono gli iscritti alla Cisl. Un aumento che conferma il trend positivo registrato nell’ultimo quinquennio e che vede la sua forza trainante nella componente dei lavoratori attivi. E, in particolare tra i giovani, i lavoratori stranieri e in quei settori più...





