Roma, 23 marzo 2018- “Le sentenze della Corte Costituzionale non si commentano ma si applicano. Ne’ vogliamo entrare nel ginepraio di pareri favorevoli o contrari senza aver potuto studiare approfonditamente la pronuncia della Consulta’”. Lo sottolinea il segretario confederale della Cisl, Angelo Colombini, sulla sentenza che ha definito incostituzionale il decreto Ilva del 2015. “Visto che sono passati alcuni anni dalla emanazione della norma e nel frattempo sono stati realizzati diversi lavori di miglioramento ambientale, riteniamo che probabilmente gli effetti della sentenza nei riguardi della attività dell’Ilva saranno minimi. Altrimenti si rischierebbe di dare vita ad una sorta di gioco dell’oca, a carico dei soli lavoratori. Salute e lavoro non sono e non devono essere in contrasto tra loro: questo è il principio di buon senso e di sviluppo sostenibile che ci sembra sia stato ribadito anche dalla sentenza e che deve essere applicato in ogni luogo di lavoro. Cominciando proprio dalle situazioni più difficili come l’Ilva”.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






