È quanto sottolinea il Segretario Generale della Cisl, Luigi Sbarra, commentando il discorso del Ministro dell’Economia, Daniele Franco. “Bisogna aprire un confronto vero alla Presidenza del Consiglio e con i Ministeri competenti sull’utilizzo delle ingenti risorse che arriveranno dall’Europa. Questa è la richiesta che abbiamo fatto nei giorni scorsi al Presidente del Consiglio Draghi ed al Governo. Il Recovery Plan deve diventare davvero una opportunità straordinaria di ricostruzione e di rilancio del paese, ma proprio per questo ha bisogno di una grande condivisione e di una rinnovata fase di concertazione tra il Governo, le istituzioni centrali e regionali, le parti sociali , come indica la stessa Unione Europea nelle sue linee di indirizzo. Ciascuno deve fare responsabilmente la propria parte per il raggiungimento degli obiettivi. Ecco perchè la Cisl si augura che subito dopo Pasqua si avviì una fase di necessario confronto, con lo stesso spirito che ci ha portato qualche settimana fa alla firma del patto per l’innovazione del lavoro pubblico e la coesione sociale”.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...






