Ferrandina (MT), 22 aprile 2016 – Presidio questa mattina a Ferrandina dei lavoratori della Coopbox in occasione dello sciopero di 8 ore su turno proclamato dai sindacati di categoria Filctem Femca Uiltec e dalla Rsu per protestare contro la decisione unilaterale dell’azienda di disdire tutti gli accordi integrativi e contro un piano industriale che le stesse sigle sindacali giudicano fatto solo di tagli. La protesta ha interessato entrambi gli stabilimenti dell’azienda, a Bibiano (RE) e appunto Ferrandina. E mentre i lavoratori presidiavano i cancelli della fabbrica, fonti sindacali riferiscono che è arrivata da parte dell’assessore Liberali la convocazione per il 6 maggio del tavolo di crisi chiesto nei giorni scorsi dai sindacati, tavolo al quale dovrebbe partecipare anche l’azienda. Intanto, ai dipendenti della Coopbox di Ferrandina (in tutto sono 43) è arrivata la solidarietà dei lavoratori della Novatex Italia, sempre di Ferrandina. Al presidio ha preso parte anche il sen. Giovanni Barozzino che ha annunciato un’interrogazione parlamentare sulla vertenza.
Giornata dell’Europa. Fumarola: «Rilanciare il progetto federale europeo»
«A settantasei anni dalla Dichiarazione Schuman, il modo migliore per onorarne l’eredità non è celebrarne soltanto la memoria, ma portarne finalmente a compimento il progetto politico». Con queste parole la Segretaria generale della CISL, Daniela Fumarola, interviene...






