“Il compromesso trovato in Parlamento ha decisamente migliorato il provvedimento rispetto alla prima stesura. Quando avremo il confronto sui decreti attuativi voglio verificare se questo nuovo contratto a tutele crescenti assorbe davvero le precarietà”. Così il Segretario generale della Cisl sulle pagine de “La Nazione” risponde alla domanda sul perchè la Cisl sia l’unico sindacato a non “cannoneggiare” contro il Jobs Act. “Abbiamo oltre un milione e mezzo di lavoratori quasi invisibili che sono le finte partite Iva, i finti associati in produzioni, i finti co.co.co. Noi vogliamo che la nuova forma contrattuale assorba tutto questo finto lavoro autonomo che in realtà è vero lavoro subordinato mal pagato. E vogliamo vedere quanto si allargano le tutele sociali”.
Decreto Primo Maggio. Fumarola: «Grande soddisfazione per gli elementi illustrati dal Governo. Primo passo verso un Patto sociale per rilanciare retribuzioni, tutele e occupazione di qualità»
«In attesa di leggere il decreto Primo Maggio nella sua versione definitiva, la Cisl esprime grande soddisfazione per gli elementi illustrati in conferenza stampa dal Governo e per l'indicazione della premier Meloni circa la volontà di rendere il provvedimento...







