“Partiamo dall’inizio: la violenza esercitata da un gruppo di neofascisti contro alcuni studenti davanti al liceo Michelangiolo di Firenze è un fatto di gravità inaudita che avrebbe dovuto essere condannato subito e da tutti senza riserve e in modo molto esplicito”. E’ quanto ha dichiarato in una nota Ivana Barbacci, segretaria generale CISL Scuola. “Così facendo – ha proseguito -non vi sarebbe stato spazio né per polemiche, né per letture strumentali, che andrebbero evitate da tutti in ragione direttamente proporzionale alla rilevanza del ruolo rivestito. Le affermazioni del ministro, addirittura con ventilati interventi disciplinari, rischiano di avvalorare una lettura dei fatti per cui lo scritto di una preside diventa più grave dei pugni e dei calci inferti ai ragazzi da un gruppo dichiaratamente neofascista. Non serve che le istituzioni siano in pericolo per sottolineare la gravità di comportamenti indegni del vivere civile e in sé pericolosi per la democrazia: denunciarli e contrastarli è comunque e sempre, per la scuola, un preciso dovere che attiene alla sua missione educativa” – ha concluso Barbacci.
Istruzione. Barbacci (Cisl Scuola): “Il fatto grave è l’aggressione agli studenti, la scuola ha il dovere di contrastare la violenza”
Istruzione. Barbacci (Cisl Scuola): “Il fatto grave è l’aggressione agli studenti, la scuola ha il dovere di contrastare la violenza”
IN PRIMO PIANO
Festa Cisl Piemonte, Fumarola: «Serve una strategia che tenga insieme crescita, lavoro, innovazione e coesione sociale»
«La sfida è oggi costruire uno sviluppo capace di produrre crescita economica, qualità del lavoro, coesione sociale e nuove opportunità. Per troppo tempo il nostro Paese ha affrontato i problemi in maniera separata. Il risultato è stato un accumulo di ritardi che oggi...
ATTUALITÀ
«Una piattaforma unica per le relazioni industriali. Il futuro del lavoro» – Intervento di Daniela Fumarola su “Il sole 24 Ore”
«Ci sono frangenti nei quali gli interessi del lavoro e quelli dello sviluppo si incontrano in modo evidente. Momenti come questo. L'Italia è chiamata ad affrontare trasformazioni profonde tecnologiche, demografiche, ambientali che mettono alla prova la capacità del...
IN EVIDENZA
Lavoro. Pirulli: «Neet in calo, ma donne e Mezzogiorno restano i settori e le aree più fragili. Oltre il 60% cerca lavoro: servono risposte più mirate e rapide»
«I Neet diminuiscono, ma il fenomeno resta ancora troppo concentrato tra le donne, nel Mezzogiorno e nelle fasce giovanili più adulte. È un segnale positivo, ma non sufficiente: l’attenzione deve restare alta e le politiche pubbliche devono diventare più mirate, più...






