3 aprile 2017 – “Non si può pensare di fare cassa ancora una volta sulla scuola italiana. Ci appelliamo al senso di responsabilità del Presidente del Consiglio Gentiloni e di tutto il Governo che deve mantenere nel Def gli impegni sulle assunzioni in ruolo del personale per garantire a settembre l’avvio di un regolare anno scolastico. Non faremo sconti al Governo su questo tema, perché è in gioco non solo la stabilità occupazionale di tante lavoratrici e di tanti lavoratori, ma soprattutto il normale funzionamento della scuola pubblica. Una eventuale marcia indietro da parte del Governo sulle assunzioni provocherebbe un’ ulteriore ondata di supplenze all’inizio del prossimo anno scolastico, con ripercussioni gravi nel percorso didattico e formativo degli studenti”. Lo dichiarano in una nota congiunta la Segretaria Generale Cisl, Annamaria Furlan e la Segretaria Generale della Cisl Scuola, Lena Gissi.
Istruzione. Furlan e Gissi (Cisl Scuola): “Basta fare cassa. Il Governo mantenga gli impegni presi sulle nuove assunzioni”
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