Sosteneva che bisognava puntare sulla contrattazione e su una maggiore autonomia e responsabilità delle parti sociali nelle scelte di politica economica per evitare “che altri decidano per i lavoratori”. Questo era il suo modello “riformista” che trovò un efficace applicazione nel decennio successivo nei grandi accordi di concertazione tra governo e sindacati sulla politica dei redditi del 1992-93 che ci salvarono dalla bancarotta, tenndoci agganciati all’Europa monetaria.
«Per aiutare i giovani serve una Star Tax» – Intervista a Daniela Fumarola su “Panorama”
«Dobbiamo aumentare la produttività e redistribuirne i frutti attraverso retribuzioni più alte e orari più brevi. Da qui non si...








