20 giugno 2016. “Oltre 8 milioni di lavoratrici e lavoratori aspettano il contratto sia nel pubblico che nel privato. E’ urgente fare il contratto per una questione di giustizia sociale e di dignita’ del lavoro, ma anche perche’, tolto il 25% delle imprese italiane che anche in questi anni di crisi hanno saputo stare sui mercati internazionali e hanno fatto dell’export un modo per andare avanti e per andare avanti bene, il resto, cioe’ il 75%, produce per i consumi interni. Quindi, fare i rinnovi dei contratti significa anche sostenere le imprese italiane”. Cosi’ Annamaria Furlan, a margine del Consiglio Generale della Cisl Puglia e Basilicata, a Bari. Ma per Furlan non è solo urgente il rinnovo dei contratti ma ache trovar un modo per rivalutare le pensioni: “Noi abbiamo aperto recentemente – ha ribadito – un tavolo di confronto sulla previdenza e sul lavoro con il Governo, due temi che racchiudono se dare risposte ai bisogni veri degli italiani e delle italiane. Quindi mi auguro – ha concluso – che tutti i soggetti sociali, il sindacato e in modo particolare il Governo, vogliano davvero fare cose serie”
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Femca Cisl: «Serve una vera politica energetica europea e nazionale per governare le trasformazioni globali»
«Oggi la competizione mondiale non si gioca più soltanto tra Stati. Quando si muovono le grandi potenze, insieme ai governi si muovono grandi gruppi finanziari, colossi dell’energia, piattaforme tecnologiche, multinazionali dell’intelligenza artificiale e...






