Un incontro utile a chiarire le rispettive posizioni e a mettere sul tavolo del confronto temi concreti, che adesso però hanno bisogno di risorse definitive e definite e di tempi certi.
La segreteria della Cisl Lazio ha incontrato l’assessore regionale alle politiche sociali, disabilità, terzo settore e servizi alla persona Massimiliano Maselli.
Abbiamo illustrato nel dettaglio le nostre richieste e le nostre priorità. A cominciare dal tema della non autosufficienza: è fondamentale sapere come la giunta Rocca intende realizzare l’intero impianto previsto dalla legge nazionale in materia, legge emanata nel marzo 2023. Quali saranno i tempi e i modi per esempio. Per la Cisl è fondamentale che la Regione si doti di uno specifico Piano regionale e che venga prevista un’integrazione con ulteriori risorse del Fondo nazionale per le persone non autosufficienti. Parliamo di una dotazione di 73 milioni di euro.
Particolarmente importante al questione delle “Nuove rsa pubbliche”: nel settembre 2020 c’è stata la firma delle organizzazioni sindacali e degli assessori alla salute e alle politiche sociali. A questo punto occorrono risposte. Vale la pena ricordare che quell’accordo prevedeva una serie di misure a sostegno del sistema socio-sanitario, con un modello di assistenza più vicina alle persone. Abbiamo altresì chiesto un faccia a faccia con il presidente Francesco Rocca, che detiene la delega alla sanità. Inoltre abbiamo sollecitato un rapporto sulle risorse assegnate alla Regione Lazio per la missione denominata M5C2: nel gennaio 2022 ci venne detto che erano previsti 153 milioni con una serie di progetti approvati per i vari Comuni e distretti del Lazio. Sempre in quell’occasione si parlò di un cronoprogramma con tanto di report annuali fino al 2026.
La Cisl ritiene prioritario istituire un tavolo di confronto permanente, con incontri mensili o bimestrali. Magari predisponendo un apposito protocollo. Il tema è troppo importante e delicato.
C’è stata un’apertura in tal senso dell’assessore Maselli, il quale si è detto pure disponibile a coinvolgere le parti sociali per la predisposizione di un Piano regionale sociale di programmazione, che abbia valenza triennale. Non solo: Maselli ha esplicitamente parlato di un Piano regionale sulla non autosufficienza. E perfino dell’emanazione di un “Piano regolatore” dell’integrazione socio-sanitaria, con l’obiettivo di riordinare e semplificare la materia, magari con l’emanazione di un Testo unico.
Tornando al Fondo non Autosufficienza, attendiamo la manovra di assestamento di bilancio della Regione per capire di quante risorse e di quali importi parliamo, anche a livello locale. Ci è stato anticipato altresì l’intenzione di predisporre le Linee Guida sui Distretti socio sanitari e per la cui stesura saremo coinvolti. Infine, è sicuramente una notizia positiva quella che alle risorse già assegnate per la misura M5C2 del Pnrr se ne andranno ad aggiungere altre visto che alcune Regioni hanno rinunciato.
Come Cisl Lazio abbiamo costantemente rivendicato il confronto come strumento fondamentale per raggiungere risultati e centrare target. Il tema della non autosufficienza e il disagio sociale caratterizzano la nostra epoca. Le risorse stanziate vanno considerate come investimenti e non come un costo. A questo punto attendiamo risposte importanti nel solco della strada tracciata. Il rispetto degli impegni sarà la migliore risposta alle tante emergenze da affrontare e risolvere.Siamo soddisfatti dell’incontro con l’Assessore Maselli, la strada del confronto è quella giusta e per noi della Cisl avere un tavolo strutturato è molto importante soprattutto per le materie sociali e sanitarie.
Lazio. Coppotelli (Cisl): “Politiche sociali e tema della “non autosufficienza” prioritari”
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