“Da tempo ribadiamo che, in special modo in un territorio articolato come quello romano e in una realtà complessa come quella laziale, il carattere pubblico dei servizi essenziali, quali l’igiene ambientale, rappresenta un vero e proprio presidio di democrazia, e di difesa dell’interesse pubblico. Lo sciopero di oggi serve a ricordare che l’esternalizzazione dei servizi con gare a ribasso, sarebbe deleterio per la cittadinanza, per l’occupazione, per la qualità della vita nella Capitale e nella Regione e per un sistema in cui la frammentazione rischia di minare la stessa capacità industriale delle imprese”. È quanto dichiara il Segretario Generale della Fit-Cisl del Lazio, Marino Masucci, aggiungendo che “i lavoratori del comparto Igiene Ambientale sul territorio oggi hanno fatto sentire la loro voce, a difesa dei servizi al cittadino e della loro stessa occupazione. Ritentiamo importante la correzione dell’articolo 177 del Codice dei contratti pubblici, perché l’universalita’ dei servizi essenziali non può essere subordinata a logiche di ribasso che impattano direttamente sul lavoro con effetti negativi rispetto alla qualità del lavoro: sarebbe una prospettiva inaccettabile”.
Lazio. Roma, Fit Cisl: «Cordoglio per la morte di un lavoratore in delivery station ad Amazon, vicinanza alla famiglia»
“Esprimiamo tutto il nostro cordoglio per la morte di un lavoratore, che stanotte ha perso la vita, per cause da...









