Roma, 14 dicebre 2015. “Un impegno forte per ripristinare interamente il taglio di 30 milioni di euro che la Legge di Stabilità ha disposto sulla forestazione calabrese”. A chiederlo al Governo e alla Regione Calabria sono il Commissario Nazionale Fai-Cisl e Segretario Confederale Cisl, Luigi Sbarra, e il Segretario Generale della Cisl Calabria, Paolo Tramonti. In una nota congiunta, i due sindacalisti invocano una radicale retromarcia da parte del Governo. “Se il taglio venisse confermato e deliberato – aggiungono Sbarra e Tramonti a margine dello sciopero generale svolto oggi nel Pollino – si aprirebbe una fase caratterizzata da forti tensioni e mobilitazioni tra i forestali calabresi. Il ridimensionamento delle risorse, infatti, pregiudicherebbe non solo la continuità occupazionale e la certezza delle retribuzioni, ma anche le stesse prospettive di riordino e di rilancio di un settore che va sostenuto, incentivato e condotto verso un modello di forestazione produttiva e protettiva. Modello fortemente collegato con le politiche di difesa del suolo, di contrasto al dissesto idrogeologico, di sicurezza e manutenzione del territorio, di sinergia con le politiche ambientali e con le filiere dell’energia, del turismo e di intervento nelle zone interne. Il governo riveda questo taglio ripristinando integralmente le risorse”.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






