Milano – “Milano è una pentola a pressione pronta ad esplodere”. A parlare è il segretario della Cisl milanese, Danilo Galvagni, che analizza la situazione drammatica delle ultime ore. “Nessuno vuol fare dell’allarmismo ma l’aggressione di stanotte contro alcuni ferrovieri, feriti gravemente da una banda armata e organizzata, è un segnale drammatico, non isolato, che va raccolto immediatamente. I lavoratori di Trenord reagiranno ma ciò che manca è la presenza delle istituzioni. Alla stazione Centrale, dove da mesi arrivano poveri disperati sopravvissuti alla traversata del Mediterraneo, salvo le associazioni di volontariato, non c’è nessuno in grado di agire. Siamo all’emergenza sanitaria e non un rappresentante del governo ha saputo affrontare la situazione, per lo meno, organizzando l’accoglienza in uno spazio degno. Milano barcolla ma occorre reagire, subito”, conclude Galvagni. (agiellenews.it)
Lombardia. Aggressione ferrovieri. Galvagni (Cisl): “Milano è una pentola a pressione, reagire subito”
Lombardia. Aggressione ferrovieri. Galvagni (Cisl): “Milano è una pentola a pressione, reagire subito”
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