Ancona, 26 novembre 2020 – Con la seconda ondata della pandemia, è tornata a scoppiare l’emergenza anche in moltissime residenze per anziani delle Marche, dove le percentuali di contagio sono molto preoccupanti. Per SPI-Cgil, FNP-Cisl, UILP-Uil Marche occorre un’analisi attenta dell’esito dei controlli effettuati dalla Regione per intervenire in maniera più efficace a tutela della vita dei nostri anziani, ma anche per garantire possibilità di incontro degli ospiti con i propri congiunti. L’effetto secondario più imponente di questa epidemia è, infatti, quello dell’abbandono e della dilagante solitudine degli anziani. E ciò non soltanto per coloro che vivono all’interno delle strutture. La paura da una parte e le raccomandazioni dall’altra, complice anche il freddo dell’inverno, inducono la maggior parte degli anziani a richiudersi in casa, a privarsi degli affetti e dei momenti di socializzazione. Su questi temi, in queste ore SPI-Cgil, FNP-Cisl, UILP-Uil Marche hanno inviato una lettera alla Giunta e all’assessore Saltamartini per chiedere un incontro con il quale fare il punto su queste problematiche. A contrastare la solitudine degli anziani, la ripresa del progetto “Resto a casa, insieme resistiamo” realizzato dai Sindacati dei Pensionati di SPI-Cgil, FNP-Cisl, UILP-Uil Marche, insieme a Regione Marche, Asur (Dipartimenti di Prevenzione) e ARS. Il progetto è nato nello scorso mese di marzo per creare un canale di contatto con e tra gli anziani attraverso una rete di gruppi WhatsApp che le Organizzazioni Sindacali hanno provveduto a creare su tutto il territorio regionale, al fine di veicolare del materiale informativo audio visivo e documentale su vari temi (ginnastica dolce, corretti stili di vita, gestione delle emozioni ecc) In questa seconda fase sarà organizzato un ciclo di videoconferenze. Già programmati i primi tre appuntamenti: domani 26 novembre e giovedì 10 dicembre con la Dott.ssa Roberta Stopponi per parlare del Covid 19 e di come prevenirlo. Martedì 22 dicembre con la dott.ssa Clizia Pugliè, su come riconoscere e gestire le fake news e l’infodemia da Covid-19. Il progetto, che riprende in versione telematica alcune delle iniziative già proposte gli scorsi anni nell’ambito della prevenzione, prevede anche incontri dedicati alla gestione delle emozioni nel periodo dell’emergenza, alla prevenzione dell’osteoporosi, ai corretti stili di vita e di alimentazione, ecc. ed è comunque in evoluzione, potendosi arricchire di nuovi argomenti e modalità.
Marche. Riprende il progetto “Resto a casa, insieme resistiamo”
Marche. Riprende il progetto “Resto a casa, insieme resistiamo”
IN PRIMO PIANO
Previdenza. Fumarola all’Assemblea di Assofondi Pensione: «Risultati importanti per fondi pensione negoziali con governance partecipata. Includere più giovani e donne ma cancellare norma su portabilità»
«La partecipazione delle persone, dei lavoratori, delle famiglie, ai processi produttivi e di sviluppo è la strada da percorrere per affrontare le trasformazioni in atto nel Paese. I fondi pensione negoziali sono ottimi esempi dei risultati importanti che si possono...
ATTUALITÀ
Caporalato. Fumarola: «Repressione e prevenzione devono procedere insieme. Non basta indignarsi: occorrono più controlli, tutele e diritti»
«La tragedia di Amendolara non può essere archiviata come fatto isolato o fatalità. Dietro l’assassinio dei quattro braccianti c’è una domanda che interpella istituzioni e società: quante denunce e inchieste, quante vite spezzate saranno ancora necessarie prima che il...
IN EVIDENZA
On line il numero 5/2026 della rivista Progetto
È online il quinto numero de Il Progetto del 2026 che è prevalentemente dedicato a temi legati alla dimensione contrattuale e della partecipazione: la rivista si apre infatti con il contributo di Angelo Marinelli, inserito nella rubrica Primo Piano, sull’ipotesi...






