“Domani 25 giugno si celebra la giornata mondiale del marittimo, “Day of the Seafarer”: è l’occasione per accendere i riflettori sulle lavoratrici e sui lavoratori del mare, evidenziando e dando ampio eco alle problematiche che vivono ogni giorno, ulteriormente aggravate dalla pandemia tuttora in atto”. È quanto dichiara la Fit-Cisl, che prosegue: “L’annuale Day of the Seafarer celebrerà quest’anno il suo undicesimo anniversario. Il tema marittimo che verrà diffuso a livello mondiale – “I marittimi: al centro del futuro della navigazione” – è dedicato alle lavoratrici e ai lavoratori che hanno dimostrato grande forza d’animo e determinazione continuando a garantire il commercio globale durante questa crisi.
Vogliamo accendere i riflettori sull’importanza dell’elemento umano quale fattore essenziale per la sicurezza della vita a bordo delle navi e sull’imprescindibilità della garanzia di un’adeguata formazione ai marittimi, affinchè siano pronti a raccogliere le nuove sfide future e le opportunità del settore, derivanti dai nuovi processi di lavoro in termini di digitalizzazione e automazione.
Ecco percchè quest’anno l’Imo, l’agenzia Onu per il settore marittimo, dedica questa giornata alla campagna #FAIRFUTURE4SEAFARERS .Come Fit-Cisl, aderiamo a questa campagna per riconoscere, attraverso questo appello globale, il ruolo inestimabile che questi lavoratori svolgono quotidianamente”.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Femca Cisl: «Serve una vera politica energetica europea e nazionale per governare le trasformazioni globali»
«Oggi la competizione mondiale non si gioca più soltanto tra Stati. Quando si muovono le grandi potenze, insieme ai governi si muovono grandi gruppi finanziari, colossi dell’energia, piattaforme tecnologiche, multinazionali dell’intelligenza artificiale e...






