“La tragedia di oggi nel cantiere della metropolitana di Napoli a Capodichino costata la vita a un operaio di 63 anni è inaccettabile, le autorità devono fare piena luce sulle cause. Basta parlare di fatalità. Questa ennesima vittima ripropone l’urgenza di accelerare le misure messe in campo a cominciare da più verifiche e controlli, dall’adozione della patente a crediti, ma occorre un impegno maggiore su formazione, prevenzione, informazione, cultura della sicurezza a partire dalle scuole. Necessario un grande patto tra istituzioni, imprese e sindacati per una svolta su questi temi, favorendo accordi sindacali per almeno 4 ore di formazione retribuite al mese su salute e sicurezza in tutti i luoghi di lavoro”. Lo scrive sui social il leader Cisl Luigi Sbarra.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Cisl Lazio: «Serve una sede stabile di confronto per affrontare i nodi strutturali del Paese»
«Il decreto lavoro contiene elementi importanti, ma dobbiamo dirlo con chiarezza: non può restare un intervento isolato. Deve essere l’inizio. Il primo tassello di un percorso più ampio. Perché il nodo dei salari bassi, del lavoro povero, della qualità...







