“Certo si può sempre fare di più ma uno sciopero generale contro la manovra oggi non è giustificato. (…) Abbiamo una manovra che orienta due terzi della propria cubatura sul lavoro, pensioni, famiglie, recependo nostre proposte. Scioperare? È chi lo fa, onestamente, che dovrebbe avanzare argomenti più convincenti. Certo, si può sempre fare di più e la manovra è migliorabile, ma la strada giusta è il confronto, l’esercizio di responsabilità che deriva dalla delega che ci danno i nostri associati. Se per ogni passo usiamo sempre l’arma più radicale che abbiamo e scarichiamo tutto sui lavoratori vuol dire che non si è efficaci in sede di rappresentanza e alla fine la gente se ne andrà dal sindacato, non ci ascolterà più. Basta vedere le adesioni degli ultimi scioperi per capire di cosa parlo”.
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...






