“Più che dura è falsa, e anche pericolosa. Spiace che non Maurizio (Landini) abbia smentito. E’ falsa perchè, come dovrebbe sapere il segretario della Cgil, nelle ore successive alla tragedia di Suviana la Cisl ha proclamato 4 ore di sciopero nazionale nel gruppo Enel, l’astensione dal lavoro di tutte le categorie private della provincia di Bologna e un presidio davanti alla sede Enel. Ma soprattutto quella frase è pericolosa, perché mette contro i lavoratori nelle fabbriche, crea un clima rovente che può deflagrare in violenza. È così che vogliamo gestire questa fase? Serve coesione, specialmente su una materia come la sicurezza e le morti sul lavoro. Noi siamo mobilitati da febbraio in ogni territorio, con questo spirito e con questo spirito lanceremo le nostre proposte a Roma in un’assemblea con cinquemila delegate e delegati alla sicurezza. (…) “Il pluralismo è una ricchezza anche nel mondo del lavoro. Detto questo, mi pare che l’azione unitaria sia viva e vegeta nelle piattaforme contrattuali, nella gestione delle crisi, in tante proposte di politica di sviluppo. Non c’è niente di insanabile, né abbiamo bisogno di un giurì d’onore. Celebreremo a Monfalcone unitariamente il primo maggio sui temi dell’Europa, di una pace giusta, del lavoro dignitoso e dell’equità sociale. Sarà un’occasione di distensione, voglio sperare, per fare anche tesoro delle nostre diverse sensibilità. Che non mancano”.
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