“Nel decreto attuativo del contratto a termine – spiega il Segretario generale della Cisl -mi aspetto di trovare la definizione di un contratto a tempo indeterminato che annulli le tante forme di precarietà presenti nel mercato del lavoro, che caratterizzano in particolare il lavoro dei giovani: falsi co.co.pro, false partite Iva, falsi associati in produzione, autentico lavoro subordinato malpagato e maltutelato. Spero anche che vengano contemplate nuove politiche attive del lavoro che davvero accompagnino i giovani e tutti coloro che perdono il lavoro verso una nuova occupazione. In sostanza mi aspetto che vi sia un allargamento delle tutele che faccia davvero un po’ di giustizia nel nostro mercato del lavoro. Le risorse per farlo vanno trovate in una seria lotta all’evasione fiscale, alla corruzione, alle tante ruberie ai tanti sprechi”.
«Un libro verde per costruire insieme l’Italia di domani» – Editoriale di Daniela Fumarola su “Il Sole-24Ore”
«Le transizioni non arrivano mai una alla volta. L'intelligenza artificiale entra nel lavoro prima delle regole che servono per governarla,...









