“Noi riteniamo che qualunque sia la maggioranza di governo che uscirà dalle urne, bisognerà partire dalle vere priorità del Paese, a cominciare dal tema della coesione sociale e dell’occupazione, che va rilanciata sul profilo quantitativo e qualitativo, collegata ad una strategia che faccia leva sul rilancio degli investimenti pubblici e privati. Bisogna accelerare il PNRR e concentrarci per portare a casa la seconda tranche del 2022 e sostenere un cammino vero di riforme, da quella fiscale alla riforma delle pensioni, dalle politiche attive alla legge sulla non autosufficienza. Per questo la Cisl si augura naturalmente che ci sia un governo stabile e che si apra subito un confronto con i corpi intermedi, perché serve tanta corresponsabilità, tanta condivisione e partecipazione. Noi giudicheremo l’esecutivo dai risultati concreti e dalla sua apertura alla progettualità sociale, in autonomia come abbiamo sempre fatto, senza fare sconti a nessuno”.
Scuola. Fumarola: «Firma accordo economico CCNL 2025/27 passo importante per garantire il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione»
La CISL e la FSUR CISL esprimono grande soddisfazione per la sottoscrizione avvenuta in data odierna all'A.R.a.N. dell'accordo sulla parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027. «Si tratta di un risultato particolarmente significativo che consente, a pochi...







