Abbiamo dato un giudizio articolato. La legge di Bilancio ha diverse luci ma anche pesanti ombre. È apprezzabile la conferma del taglio del cuneo fiscale, così come la rivalutazione piena delle pensioni sino a 4 volte il trattamento minimo e con décalage le altre. Ma siamo in linea anche con lo stanziamento delle risorse necessarie – ma certamente non ancora sufficienti – destinate al rinnovo dei contratti pubblici e della sanità, la detassazione della contrattazione aziendale e dei fringe benefit per le persone senza carichi familiari” (…) Quanto alle ombre “La nostra critica riguarda in primis il tema delle pensioni. Il governo deve fare marcia indietro sulle rigidità introdotte nelle regole di flessibilità, sui tagli dei rendimenti dei trattamenti pensionistici di alcune categorie pubbliche, che oltre ad essere ingiuste rischiano di innescare la fuga anticipata dal lavoro di migliaia di medici, infermieri, personale degli enti locali e insegnanti. Chiediamo più risorse per la sanità e l’istruzione. Inoltre, vanno aiutate le regioni e i comuni, enti indispensabili per l’attuazione del Pnrr nel Sud Italia. Infine, crediamo sia indispensabile lo sblocco delle assunzioni e le stabilizzazioni del precariato storico. Il tempo e i margini per le necessarie modifiche in Parlamento non mancano”
(…leggi l’ intervista integrale su ‘Qui Finanza‘)
Scuola. Fumarola: «Firma accordo economico CCNL 2025/27 passo importante per garantire il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione»
La CISL e la FSUR CISL esprimono grande soddisfazione per la sottoscrizione avvenuta in data odierna all'A.R.a.N. dell'accordo sulla parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027. «Si tratta di un risultato particolarmente significativo che consente, a pochi...







