«È stato siglato durante la scorsa notte il verbale di accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Aziendale Busitalia, un’intesa che rappresenta un passaggio importante per dare risposte economiche concrete alle lavoratrici e ai lavoratori e, allo stesso tempo, aprire una nuova fase di confronto sulla parte normativa»: è quanto annuncia in una nota la Fit-Cisl che prosegue: «Valutiamo positivamente un accordo che interviene su più livelli: rafforzamento del salario accessorio, consolidamento del welfare aziendale e avvio di un percorso certo e calendarizzato per la revisione complessiva del CCA, in coerenza con il nuovo contesto industriale del Gruppo FS e con il Piano di Impresa 2026-2030. Sul piano economico – spiega la nota – l’intesa prevede: incrementi delle indennità integrative e di funzioni; rafforzamento delle indennità giornaliere legate alla prestazione lavorativa, con riconoscimenti specifici sia per il personale viaggiante sia per quello non viaggiante; un ulteriore contributo welfare straordinario pari a 490 euro per tutto il personale in forza; aumento strutturale del welfare aziendale a 200 euro dal 2027; incremento del valore del buono pasto elettronico, che raggiungerà gli 8 euro dal gennaio 2027». Si tratta di misure che migliorano il potere d’acquisto e riconoscono il contributo quotidiano di chi garantisce servizi essenziali di mobilità collettiva in territori complessi e differenziati.
«Sul piano delle relazioni industriali – rimarca la Federazione dei trasporti della Cisl – l’accordo segna un cambio di passo rilevante. Per la prima volta viene definito un cronoprogramma puntuale, con incontri ravvicinati, per arrivare entro giugno 2026 a una revisione organica del Contratto Collettivo Aziendale. Un obiettivo che come FIT CISL riteniamo indispensabile per semplificare e razionalizzare il testo contrattuale, evitare sovrapposizioni con il CCNL, garantire uniformità applicativa su tutto il perimetro aziendale, introdurre strumenti più efficaci di conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, a partire dall’organizzazione dei turni».
Nel corso dell’incontro sono stati sottoscritti altri due accordi: uno sulle problematiche gestionali e uno sull’ intervento straordinario in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina 2026.
Questo accordo per la Fit-Cisl non è un punto di arrivo, ma un passaggio di responsabilità: consolida risultati economici immediati e apre una fase di confronto vero sulle regole del lavoro, sulla qualità dell’occupazione e sulla sostenibilità organizzativa del servizio pubblico locale.
«Continueremo a presidiare il tavolo con spirito costruttivo e con l’obiettivo chiaro di rafforzare tutele, diritti e dignità del lavoro, dentro un’azienda strategica per il Paese e per il sistema della mobilità collettiva. Siamo in attesa della convocazione per la presentazione del Piano Industriale di Busitalia e confidiamo che lo stesso, tenuto conto dell’apporto e della professionalità del personale, abbia obiettivi ambiziosi» conclude la nota.
Busitalia. Fit-Cisl: Rinnovato il Contratto Collettivo Aziendale. Adesso attendiamo il Piano Industriale
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