Roma 8 febbraio 2019 – Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil hanno incontrato oggi l’amministratore delegato del Gruppo Lactalis Italia e Parmalat, Jean Marc Besnier, insieme a una rappresentanza del management italiano. L’azienda, fanno sapere i sindacati, nel confermare la propria decisione di far uscire la Parmalat dalle negoziazioni di Borsa a partire da marzo, ha confermato la centralità delle attività di Galbani e Parmalat in Italia. Nel confermare la volontà di continuare ad investire nel nostro Paese, Bernier ha ribadito l’importanza dei marchi e del territorio italiano, garantendo nel contempo le attività di filiera.
L’Italia con i suoi 5.000 dipendenti, 14 stabilimenti e 2,2 miliardi di euro di fatturato, rappresenta il secondo Paese in ordine di importanza dopo la Francia.
Come richiesto da Fai-Flai-Uila, il Gruppo si è impegnato a convocare, nei prossimi giorni, i rispettivi coordinamenti nazionali delle Rsu di Parmalat e Galbani per una più puntuale informativa, ripristinando cosi un corretto sistema di relazioni sindacali.
Resta poi ancora aperta la vicenda della Centrale del latte di Roma, sulla quale i sindacati esprimono forti preoccupazioni.
Polizia locale. Fumarola al convegno Fp Cisl: «E’ tempo di garantire tutele adeguate a chi svolge un lavoro esposto, complesso e spesso rischioso. Non c’e’ sviluppo, coesione sociale, crescita, senza sicurezza integrata»
«Non c’è sviluppo senza sicurezza. Non c’è coesione sociale, non c’è crescita, non c’è benessere distribuito, se non c’è sicurezza. Non una sicurezza ridotta a mero ordine pubblico, ma una sicurezza più ampia, più profonda, che riguarda la possibilità concreta per i...






