La Fai Cisl nazionale e la Fai Cisl Sardegna esprimono il più profondo cordoglio per il naufragio del peschereccio Luigino, costato la vita a un pescatore e al comandante nelle acque di Santa Maria Navarrese, nel mare dell’Ogliastra. “In questo tragico momento – afferma la Federazione agroalimentare cislina – ci uniamo al dolore dei famigliari e a tutta la marineria locale. Ringraziamo la Guardia Costiera e tutti i soccorritori, e un encomio va ai lavoratori del peschereccio Zeus che navigando in zona sono riusciti a trarre in salvo un terzo pescatore. Incidenti come questo, legati soprattutto alle cattive condizioni meteo – conclude il sindacato – devono comunque ricordarci che il lavoro nella pesca rimane tra i più rischiosi in assoluto. Tutti i soggetti coinvolti facciano di più per ottenere la massima sicurezza in mare e fare prevenzione con più formazione e sostegni a favore di imbarcazioni efficienti e sicure”.
Primo Maggio a Marghera. Fumarola: «Il lavoro è dignità. L’intelligenza artificiale deve essere alleata, non padrona»
«Grazie a questa piazza, a Marghera, e a tutte le piazze d’Italia. Grazie a queste bandiere che sventolano unite per celebrare la nostra festa. La festa dei lavoratori. La festa della dignità nel lavoro. Perché il lavoro non è merce. Non può essere sostituito da un...






