Nella giornata di venerdì 14 aprile la Cisl è stata audita presso la VIII Commissione (Ambiente, territorio e lavori pubblici) e la IX Commissione (Trasporti, poste e telecomunicazioni) della Camera dei Deputati sul disegno di legge C. 1067 del Governo recante “Disposizioni urgenti per la realizzazione del collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria”.
Il decreto in questione, ha ridato vita alla società “Stretto di Messina Spa”, fino ad oggi in liquidazione. Di fatto, attraverso di essa viene ripreso il progetto del 2011 del “ponte sullo stretto” e di conseguenza i contratti di appalto cancellati dal governo Monti con il decreto legge 179 del 2012 riprendono a produrre i loro effetti a decorrere dalla delibera di approvazione del progetto definitivo, che dovrebbe essere approvato entro il 31 luglio 2024. Il manufatto dovrebbe prevedere un ponte sospeso a campata centrale unica di lunghezza pari a 3.300 ml.
La Cisl ha esplicitato la sua favorevole disposizione rispetto a questa opera e di come possa essere locomotiva formidabile per altre opere che in questi anni sono mancate per un corretto sviluppo della intermodalità, sia per la Calabria che per la Sicilia. Leggendo la Memoria depositata ci si può rendere renderete conto che la Cisl ha posto alcune domande di chiarimento, rispetto alla solidità finanziaria del progetto, auspicando anche, a stretto giro, una presa di contatto con la società stessa, per imbastire proficue relazioni industriali.
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