“ La CISL ha espresso la propria netta contrarietà all’emendamento sulla prescrizione e sulla presunzione di adeguatezza delle retribuzioni. Una norma che giudichiamo impropria rispetto alla giurisprudenza consolidata e pericolosa per milioni di lavoratrici e lavoratori”. E’ quanto sottolinea il segretario confederale della Cisl Mattia Pirulli.
“L’introduzione di un termine di decadenza di 180 giorni per agire in giudizio limita gravemente il diritto alla piena retribuzione. Inoltre l’affidamento diretto del giudizio sull’adeguatezza ex art. 36 della Costituzione dei salari contrattuali può comportare un pericoloso spostamento delle relazioni industriali dai tavoli di contrattazione alle aule dei tribunali.
Abbiamo voluto richiamare su questo emendamento l’attenzione delle istituzioni presenti, ribadendo la nostra ferma opposizione a ogni arretramento dei diritti del lavoro”.’
Lavoro. Daniela Fumarola al Forum Confcommercio: «Insieme per coniugare lavoro di qualità e imprese responsabili»
Intervenendo oggi a Roma a Villa Miani al Forum di Confcommercio, la Segretaria Generale della CISL, Daniela Fumarola, ha ribadito la necessità di tenere insieme le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori con quelle delle imprese sane, che investono, non...







