“Dal monitoraggio dei flussi di pensionamento pubblicato oggi dall’INPS, tra il primo semestre 2025 e il primo semestre 2024 si rileva una riduzione di tutte le tipologie di pensione in quasi tutte le gestioni, con un impatto maggiore per le pensioni anticipate e per la pensione con opzione donna. Sarà importante verificare il dato consolidato a fine anno per fare un’analisi più puntuale”. E’ quanto sottolinea il Segretario Confederale Cisl Ignazio Ganga.
“In ogni caso, si conferma la necessità di recuperare maggiore flessibilità e alzare l’attenzione sugli importi delle future pensioni in particolare delle lavoratrici che si confermano le più penalizzare a livello pensionistico. Nel Congresso confederale della CISL tenutosi la settimana scorsa, il futuro della previdenza e del welfare sono stati temi centrali del dibattito ed è stata ribadita la necessità di riaprire un confronto con il Governo per fare recuperare al sistema pensionistico equità e sostenibilità sociale con un occhio di riguardo per le future generazioni, con l’introduzione della pensione contributiva di garanzia e un maggiore sostegno per le adesioni alla previdenza complementare”.
Primo Maggio a Marghera. Fumarola: «Il lavoro è dignità. L’intelligenza artificiale deve essere alleata, non padrona»
«Grazie a questa piazza, a Marghera, e a tutte le piazze d’Italia. Grazie a queste bandiere che sventolano unite per celebrare la nostra festa. La festa dei lavoratori. La festa della dignità nel lavoro. Perché il lavoro non è merce. Non può essere sostituito da un...







