8 marzo 2017. Anche quest’anno la Cisl, per la Giornata Internazionale delle Donne, ha scelto, insieme a Cgil e Uil, di aderire alle iniziative promosse dalla Confederazione Europea dei Sindacati (CES) al fine di unire tutte le forze sindacali europee per dare maggiore incisività alla loro azione dentro e fuori i singoli confini nazionali.
La cisl ha scelto, pertanto, di accompagnare il Manifesto unitario con lo slogan “Le donne sono il cuore dell’economia europea” rafforzandolo con l’uso degli hashtags #Noviolenza e #Paritàsalariale. Ciò nell’intento di richiamare ancora una volta l’attenzione delle istituzioni e del Governo su questioni che oltre a ledere i diritti delle donne nell’immediato ne protrae gli effetti negativi nel tempo.
Il gender pay gap rimane, dunque, un tema cruciale per il sindacato nella lotta contro le discriminazioni legate al genere, tenuto conto del fatto che una sua sostanziale riduzione, oltre a rilanciare i consumi e l’economia, eliminerebbe un’altra disparità, direttamente collegata alla prima, il gap pensionistico che vede nel nostro Paese le donne percepire un assegno di pensione inferiore di circa il 30% rispetto agli uomini.
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